Dalla letteratura internazionale

Aspirin versus clopidogrel for chronic maintenance monotherapy after percutaneous coronary intervention: 10-year follow-up of the host-exam trial

La terapia antiaggregante è un cardine della prevenzione secondaria nei pazienti coronaropatici. Le linee guida correnti non indicano preferenze tra ASA e clopidogrel , ma una recente meta-analisi ha mostrato una superiorità di quest’ultimo rispetto ad ASA. Tuttavia, è necessario un followup prolungato per verificare l’efficacia e la sicurezza dei due trattamenti. Lo studio coreano HOST-EXAM…

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Deferral of percutaneous coronary intervention in patients undergoing transcatheter aortic valve implantation (pro-tavi): an investigator-initiated, multicentre, open-label, non-inferiority, randomised controlled trial

Molti pazienti sottoposti a procedure TAVI hanno una coronaropatia significativa; tuttora non è chiaro se le eventuali stenosi presenti debbano essere trattate prima della sostituzione valvolare percutanea, oppure successivamente. Le linee guida ESC raccomandano, con classe IIA, l’esecuzione di PCI solo per stenosi severe (=>90%) . Lo studio PRO-TAVI, condotto in 12 ospedali olandesi, ha randomizzato 466 pazienti (età mediana 81 anni, il 36% costituito da donne) con coronaropatia significativa (SYNTAX score 10, coinvolgimento di tre vasi nel13%, stenosi della discendente anteriore prossimale nel 21% dei pazienti) randomizzandoli a PCI prima della procedura ….

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Insufficienza mitralica severa asintomatica: è giustificato un intervento precoce?

Le Linee Guida raccomandano l’intervento chirurgico nei pazienti con insufficienza mitralica (i.m.) severa se sintomatici oppure se asintomatici, ma con disfunzione ventricolare sinistra .  In questi pazienti non vi sono studi randomizzati di confronto e, data l’asintomaticità, è difficile eseguire ampi trial. Non resta che affidarsi a registri di qualità che si avvalgano anche di follow-up prolungati.

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Elettrostimolazione nei pazienti con blocco atrioventricolare: è il pacing del sistema di conduzione la prima scelta?

Lo studio, eseguito in 2 centri ospedalieri di Melbourne, ha randomizzato 202 pazienti con BAV di vario grado sintomatico (età media 77 anni, 70% uomini, BAV completo nel 40%, morfologia QRS tipo LBBB nel 13%, RBBB nel 40%, un terzo dei pazienti in fibrillazione atriale) con indicazione a pacing senza indicazione a resincronizzazione cardiaca in due gruppi…

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Quando riprendere l’anticoagulante orale diretto dopo un evento emorragico?

Il comportamento che il clinico deve tenere dopo un evento emorragico in un paziente che assuma anticoagulanti per fibrillazione atriale, è tuttora oggetto di discussione . In assenza di studi randomizzati, vari studi osservazionali hanno mostrato come la sospensione dell’anticoagulante comporti un rischio di stroke aumentato. Inoltre, la maggior parte delle esperienze descritte riguarda l’utilizzo del warfarin e pochi studi sono riportati in pazienti che assumano gli anticoagulanti orali diretti (DOAC)…

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Paziente anziano, fragile, in trattamento con warfarin: giova o è dannoso effettuare lo “switch” a DOAC?

Il COMBINE-AF è uno studio importante, perchè fa chiarezza su una problematica clinica abbastanza frequente: la fibrillazione è una patologia prevalentemente dell’anziano, spesso già in trattamento con warfarin. Il trial FRAIL AF era stato addirittura sospeso per futilità, in quanto i bleeding maggiori o di rilevanza clinica, che rappresentavano l’outcome primario dello studio e che nel disegno dello studio sarebbero dovuti essere inferiori nel gruppo “switch” a DOAC, risultavano invece, in una analisi a interim, essere decisamente più elevati proprio nel gruppo DOAC. Globalmente…

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MINOCA: efficacia di una terapia mirata al meccanismo patogenetico

Lo studio PROMISE randomizzato, multicentrico (4 centri italiani) ha arruolato 92 pazienti con diagnosi confermata di MINOCA in base alla IV definizione di MI e sottoposti a coronarografia, escludendo pazienti con insufficienza renale avanzata, sindrome di Takotsubo, dissezione coronarica di tipo 1 già evidente alla coronarografia. L’età media era di 62 ± 13 anni, il 48% era rappresentato da donne, il 18% da diabetici. Essi sono stati randomizzati a un trattamento stratificato in base alla patogenesi (n= 45) che includeva lo studio OCT nel caso che l’angiografia coronarica potesse suggerire un meccanismo di instabilità di placca (43 pazienti), test all’acetilcolina (eseguito in 38 pazienti per individuare uno spasmo epicardico o microvascolare), eco transesofageo (se si sospettava un’origine embolica, a esempio per la presenza di fibrillazione atriale, eseguito in 3 pazienti) risonanza magnetica (eseguita in 36 pazienti). La patogenesi …

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Embolia polmonare a rischio intermedio/alto: effetti della tromboaspirazione

Lo studio STORM-PE è un trial randomizzato, multicentrico (22 centri internazionali), che ha verificato efficacia e sicurezza di un sistema di tromboaspirazione (basato sul catetere Lightning Flash 16F, Penumbra, Inc, Alameda, CA) associato ad anticoagulazione versus la sola anticoagulazione in pazienti (età media 60 anni) con embolia polmonare recente (sintomi da ≤14 giorni) normotesi, a rischio intermedio/alto (rapporto ventricolo destro/sinistro (RV/LV) ≥1.0 all’indagine TC e biomarker -troponina e/o NTproBNP- elevati). L’eventuale procedura doveva essere…

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Stenosi carotidea severa asintomatica: rivascolarizzazione o sola terapia medica?

Il Gruppo CREST ha condotto (in 155 centri di 5 nazioni: Australia, Canada, Israele, Spagna, Stati Uniti) 2 trial paralleli randomizzati in singolo cieco, che hanno arruolato pazienti asintomatici con stenosi carotidea severa (≥70%). Il primo trial ha coinvolto 1.245 pazienti (età media 69 anni, 39% diabetici) randomizzandoli a stenting carotideo + terapia medica intensiva (“gruppo stenting”) versus la sola terapia medica intensiva (“gruppo terapia medica”) seguendoli per un follow-up mediano di 3.6 anni. Il secondo ha confrontato, nella stessa tipologia di pazienti (n=1.240, età media 70 anni, 36% diabetici) l’endoarteriectomia + terapia medica intensiva (gruppo endoarteriectomia) versus la sola terapia medica (gruppo terapia medica) seguendoli per un follow-up mediano di 4 anni. La terapia medica consisteva…

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