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Tirzepatide as Compared with Semaglutide for the Treatment of Obesity

Tirzepatide e semaglutide sono due farmaci molto efficaci nel trattamento dell’obesità con riduzioni di peso stimate tra il 22.9% per il primo a 3.5 anni di follow-up e del 16.7% per il secondo a 2 anni di follow-up. Tirzepatide è un polipeptide insulinotropo glucosio-dipendente (GIP) a lunga durata d’azione e un agonista recettoriale del peptide-1 “glucagon-like” (GLP-1), mentre semaglutide è solo un agonista…

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CT Angiography, Healthy Lifestyle Behaviors, and Preventive Therapy. A Nested Substudy of the SCOT-HEART 2 Randomized Clinical Trial

Benchè le Linee Guida raccomandino l’uso di score di rischio cardiovascolare per valutare la probabilità di eventi futuri nel singolo individuo sulla base dell’età e della presenza o meno di fattori di rischio classici , l’utilizzo di questi strumenti nella pratica clinica appare piuttosto modesto a causa della loro imprecisione. Lo studio SCOT HEART-2 ha intrapreso una strada differente e ha randomizzato soggetti asintomatici e senza storia di malattia cardiovascolare, ma con almeno un fattore…

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Left atrial appendage occlusion vs anticoagulants in dialysis with atrial fibrillation.

I pazienti in dialisi presentano fibrillazione atriale (FA) più frequentemente rispetto alla popolazione generale della stessa età: essendo l’uso di anticoagulanti (OAC) spesso complicato da eventi emorragici. . L’impianto di un dispositivo di chiusura dell’auricola (LAAO) viene utilizzato per ridurre il rischio tromboembolico in pazienti con alto rischio di bleeding. L’US Renal Data System (USRDS) è un registro statunitense che contiene informazioni sul 93% dei pazienti in dialisi (per lo più pazienti assistiti da Medicare) sino al trapianto o al decesso. Lo studio, retrospettivo, ha analizzato…

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10 issues for the clinician in tricuspid regurgitation evaluation and management:2025 acc expert consensus decision pathway: a report of the American College of Cardiology solution set oversight committee

Dal documento pubblicato su JACC, presentiamo una Figura e una Tabella relative al trattamento percutaneo dell’insufficienza tricuspidalica (IT) severa sintomatica. Due sistemi transcatetere di riparazione/sostituzione valvolare sono stati approvati dalla FDA nel 2024…

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Abnormal electrocardiogram findings in athletes: a consensus statement of the european association of preventive cardiology of the european society of cardiology

In questa presentazione viene mostrato un algoritmo decisionale per gli atleti nei quali l’ECG rilevi un allungamento borderline del QT. Una sindrome del QT lungo (LQTS) deve essere sospettata in atleti asintomatici, quando il QT corretto secondo la formula di Bazett è ≥470 ms nell’ECG a riposo (che va comunque ripetuto in un giorno successivo per confermare il dato) oppure ≥480 ms entro 4 minuti del recupero di un test ergometrico. Se è presente extrasistolia ventricolare, è diagnostico un QTc ≥480 ms oppure uno Schwartz score…

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Patent foramen ovale and stroke. A review

Un forame ovale pervio (PFO) è presente in circa il 25% degli individui. Ciò nonostante è ritenuto una causa non infrequente di stroke criptogenetico. Nei pazienti affetti da tale tipologia di stroke la presenza di PFO è riscontrata nel 50% dei casi e può essere causa di una embolia paradossa. È stato calcolato che un PFO può essere la causa dell’80% degli stroke criptogenetici nei pazienti con età inferiore ai 55 anni, mentre tale percentuale si riduce al 52% nei pazienti più anziani. Globalmente, tale causa sarebbe alla base del 5% di tutti gli stroke ischemici, salendo al 10% nei pazienti giovani e di mezzà età. La diagnosi di stroke associato a PFO richiede l’esclusione di ogni altra causa nota…

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Global trends in ischemic heart disease-related mortality from 2000 to 2019

Secondo il Global Burden of Disease 2022 nel mondo ci sono circa 315 milioni di persone affette da cardiopatia ischemica, di cui circa 9 milioni decedono ogni anno. Negli ultimi 20 anni c’è stata una variazione dell’epidemiologia di questa patologia, con una riduzione di mortalità che, tuttavia, ha riguardato solo i Paesi più sviluppati, mentre vi è stato addirittura un trend in crescita per Paesi a basso/medio reddito per un aumento di casi di diabete, obesità, ipertensione. L’analisi qui succintamente presentata è tratta dai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sui dati raccolti e comunicati dalle autorità governative locali. I dati presentati…

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Left bundle branch block as a risk factor for heart failure

Scopo dello studio è stato quello di determinare l’evoluzione clinica di soggetti di età superiore a 65 anni, senza cardiopatia nota e senza segni di alterazioni strutturali all’ecocardiogramma (FE normale), arruolati nel Cardiovascular Health Study (1989-1990), uno studio di coorte longitudinale condotto tra il 1989 e il 1990 in 4 centri statunitensi. Sono stati inclusi 4.541 soggetti (età media 72.6 anni) di cui 2.697 (59.4%) donne. All’elettrocardiogramma basale, 44 (1.0%) soggetti mostravano un blocco di branca sinistra (LBBB); a un follow-up mediano di 14.6 anni il rischio cumulativo di scompenso non aggiustato per variabili confondenti è stato del…

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Long-Term Incidence of Bradycardia and Pacemaker Implantations Among Cross-Country Skiers: A Cohort Study

Lo studio ha considerato 209.108 sciatori svedesi che, tra il 1989 ed il 2011, abbiano partecipato e completato, nella loro vita, almeno 1 volta la famosa Vasaloppet, una gara di sci da fondo che si svolge annualmente, la prima domenica di marzo, su un percorso di 90 Km. I dati di follow-up in questi sciatori, riguardanti l’incidenza di impianto di pacemaker e la mortalità, sono stati confrontati con quelli di 532.290 non-sciatori, utilizzando il Swedish National Patient Register. Gli sciatori hanno mostrato…

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Out-of-hospital cardiac arrest in apparently healthy, young adults

Un arresto cardiaco extraospedaliero si verifica in circa il 4-14 per 100.000 persone/anno al di sotto dei 40 anni e in apparenti buone condizioni di salute. In questa analisi della letteratura che ha considerato 125 studi, prevalentemente osservazionali prospettici (n = 22) o retrospettivi (n = 64), gli autori hanno osservato come il 60% muoia prima di raggiungere l’ospedale, mentre solo il 9-16% sopravvive sino alla dimissione del 40% che riesce a raggiungere vivo l’ospedale. .  Dei dimessi, il 90% è in buone condizioni neurologiche. Dati autoptici rivelano che il 55%-69% dei giovani con presunta morte cardiaca improvvisa hanno una causa sottostante, sia di natura aritmica in assenza di patologia strutturale (generalmente atleti) che strutturale, frequentemente una patologia coronarica. Tra le cause non cardiache, le più comuni sono…

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