Preventive percutaneous intervention of vulnerable coronary plaques.
Uno degli obbiettivi della cardiologia del futuro sarà quello di intervenire, con mezzi farmacologici o non-farmacologici, per impedire la progressione e le complicanze di queste lesioni ad alto rischio e ridurre gli eventi ischemici acuti. Lo stile di vita e l’utilizzo di farmaci ipolipemizzanti (statine e soprattutto gli inibitori di PCSK9) hanno dato risultati incoraggianti. Lo studio PACMAN-AMI…