Contemporary Diagnosis and Treatment of Aortic Regurgitation: A State-of-the-Art Review

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La Figura, tratta dalla review, si riferisce ai criteri di scelta della tipologia di intervento nei pazienti con insufficienza aortica che, secondo Linee Guida, necessita di essere corretta. Benchè la gran parte degli interventi consista nella sostituzione valvolare (SAVR), nei centri con maggiore esperienza sono sempre più spesso eseguiti interventi di riparazione valvolare. Per la SAVR la scelta tra protesi valvolare meccanica o bioprotesi dipende essenzialmente dall’età del paziente, preferendo la prima quando l’età è <60-65 anni, e dal rischio di bleeding (che per la sostituzione con protesi valvolare meccanica deve essere basso, dovendo i pazienti effettuare la terapia anticoagulante). Le protesi meccaniche sono generalmente di carbonio pirolitico e hanno una eccellente durabilità, con una libertà da deterioramento strutturale a 20 anni superiore al 95%. Nei pazienti con età più avanzata le bioprotesi offrono il vantaggio di non dover ricorrere alla terapia anticoagulante e di poter essere trattate con un intervento di “valve-in-valve” nel caso dovesse verificarsi una degenerazione protesica. I migliori candidati per gli interventi di riparazione valvolare sono i pazienti con valvole tricuspidi o bicuspidi con lembi pieghevoli e non calcifici; le tecniche consistono nella plicatura dei margini liberi e nella commisuroplastica. L’intervento di Ross è particolarmente indicato nei pazienti più giovani e consiste nell’impianto in sede aortica della valvola polmonare che viene sostituita con un homograft. I risultati riportati in letteratura sono eccellenti, sia in termini emodinamici che di durabilità. Essendo una tecnica complessa, l’abilità e l’esperienza degli operatori è fondamentale per raggiungere un ottimo risultato clinico. La neocuspidalizzazione della valvola aortica (intervento di Ozaki) è un intervento effettuabile anche nella stenosi aortica bicuspide, nel quale una valvola tricuspide viene ricostruita utilizzando pericardio autologo trattato con glutaraldeide[1]Ozaki S, Kawase I, Yamashita H, Uchida S, Takatoh M, Kiyohara N. Midterm outcomes after aortic valve neocuspidization with glutaraldehyde-treated autologous pericardium. J Thorac Cardiovasc Surg. … Continua a leggere .  I lembi della nuova valvola sono ritagliati e suturati all’anulus, utilizzando le misure della valvola nativa, una volta resecata. Rispetto alle protesi valvolari, non sono presenti nè struts nè anello di sutura, di conseguenza gli orifici valvolari sono più ampi e i gradienti transvalvolari più bassi. Quanto alla TAVI, vi sono difficoltà tecniche al suo impiego nel trattamento dell’insufficienza aortica, quali l’assenza di calcificazioni dell’anello che limita l’ancoraggio e la stabilità della protesi e l’eventuale dilatazione aortica che richiede un oversizing dei dispositivi protesici con il rischio di lesione anulare. Alcune protesi valvolari per utilizzo transcatetere sono stati proposti, come la JenaValve Trilogy e la J-Valve che hanno meccanismi di ancoraggio che possono ovviare all’assenza di calcificazioni e hanno fornito risultati promettenti. Nello studio ALIGN-AR condotto in 180 pazienti ad alto rischio chirurgico, il sistema Trilogy è stato impiantato con un successo del 95%, una mortalità a 30 giorni del 2.2% (predetta 4.2%) una eccellente performance emodinamica e con il 99% dei pazienti con rigurgito < moderato a 12 mesi[2]Vahl TP, Thourani VH, Makkar RR, et al. Transcatheter aortic valve implantation in patients with high-risk symptomatic native aortic regurgitation (ALIGN-AR): a prospective, multicentre, single-arm … Continua a leggere . Lo studio randomizzato ARTIST è in corso in 17 centri degli Stati Uniti e sta paragonando l’efficacia e la sicurezza della TAVI eseguita in 1.000 pazienti con insufficienza aortica utilizzando la protesi JenaValve Trilogy nei confronti della chirurgia, avendo previsto un follow-up sino a 10 anni dall’intervento[3]JenaValve Technology I. Aortic Regurgitation Trial Investigating Surgery Versus Trilogy (ARTIST). ClinicalTrials.gov. https://clinicaltrials.gov/study/NCT06608823. 2025. Accessed December 16, 2025.

Bibliografia

Bibliografia
1 Ozaki S, Kawase I, Yamashita H, Uchida S, Takatoh M, Kiyohara N. Midterm outcomes after aortic valve neocuspidization with glutaraldehyde-treated autologous pericardium. J Thorac Cardiovasc Surg. 2018;155:2379-2387. doi: 10.1016j.jtcvs.2018.01.087
2 Vahl TP, Thourani VH, Makkar RR, et al. Transcatheter aortic valve implantation in patients with high-risk symptomatic native aortic regurgitation (ALIGN-AR): a prospective, multicentre, single-arm study. The Lancet. 2024;403:1451-1459. doi: 10.1016/S0140-6736(23)02806-4
3 JenaValve Technology I. Aortic Regurgitation Trial Investigating Surgery Versus Trilogy (ARTIST). ClinicalTrials.gov. https://clinicaltrials.gov/study/NCT06608823. 2025. Accessed December 16, 2025

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