Sono differenti le placche non-culprit dei pazienti STEMI rispetto ai NSTEMI?
Durante un infarto miocardico acuto (IMA), la coronarografia permette di individuare la lesione responsabile del quadro clinico, definita lesione culprit, consentendo il trattamento mediante angioplastica e impianto di stent (PCI). È ampiamente dimostrato che la rivascolarizzazione completa delle lesioni coronariche stenosanti non responsabili (NCL), se angiograficamente o funzionalmente rilevanti, può migliorare la prognosi, con evidenze più consistenti nei pazienti con infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), rispetto a quelli senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI)…