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La review sostiene l’ipotesi che la patogenesi dello scompenso a FE conservata (HFpEF) risieda in un eccessivo sviluppo del tessuto adiposo viscerale che subisce una trasformazione disfunzionale che comporta la secrezione di molecole di segnale (adipokine), che causano una infiammazione sistemica e conseguente espansione del volume plasmatico, ipertrofia e fibrosi cardiaca (Figura). Le adipokine sono raggruppate in 3 domini: il primo comprende le adipokine con azione protettiva, secrete dagli adipociti nelle persone magre, mentre sono soppresse quando l’adiposità è eccessiva; il secondo include...

Intervista a: Patrizia Presbitero Prof.ssa Presbitero quali sono le maggiori novità risultanti dalle nuove Linee Guida? 1) Una delle novità riguarda la

La bicuspidia valvolare aortica (BAV) è una patologia congenita presente in circa l’1-2% della popolazione generale. Questi pazienti presentano nella vita adulta alterazioni della valvola, per lo più stenosi, che si manifesta mediamente una decina di anni prima di quella presente nei pazienti con valvola tricuspide. Vi sono tuttavia pazienti con BAV nei quali la manifestazione clinica compare più tardivamente e sono quindi potenziali candidati a TAVI. Benchè alcuni studi come il PARTNER 3 e l’EVOLUT LOW RISK abbiano escluso i pazienti con BAV e le linee guida raccomandino la chirurgia in questi pazienti...

L’impianto di protesi valvolari meccaniche richiede un’anticoagulazione continua con antagonisti della vitamina K (VKA). Tuttavia, tale terapia è spesso effettuata senza i necessari controlli nei Paesi a risorse limitate, rendendo frequente il fenomeno della trombosi della protesi. In India è stata osservata un'incidenza di tale fenomeno nel 13% dei pazienti portatori di doppia valvola meccanica nel cuore sinistro, causa di elevata mortalità a un follow-up di 5 anni. . Il trattamento di tale complicanza può essere effettuata attraverso l’infusione lenta di un farmaco fibrinolitico (attivatore del plasminogeno tissutale t-PA), oppure eseguendo un nuovo intervento chirurgico. Non è mai stato eseguito un trial di confronto tra queste due opzioni. 

La terapia betabloccante è chiaramente indicata nei pazienti con infarto miocardico (MI) e FE <40%, per i quali vi è una forte raccomandazione delle linee guida. Più controverso, invece, il suo utilizzo nei pazienti che, dopo un MI, hanno una FE conservata (≥50%) oppure moderatamente depressa (40-49 %) in quanto gli studi in proposito sono stati eseguiti in era pre-riperfusiva...

Inquadramento È noto che la presenza di insufficienza tricuspidalica (TR) nei pazienti con insufficienza mitralica, sottoposta a intervento di riparazione percutanea (TEER),

Inquadramento La disfunzione ventricolare sinistra su base ischemica è una causa frequente di mortalità e di ospedalizzazione per scompenso. Rimuovere il substrato

Inquadramento La resincronizzazione cardiaca, associata a defibrillatore, ha una raccomandazione di classe I[1]Heidenreich PA, Bozkurt B, Aguilar D, et al. 2022 AHA/ACC/HFSA

1. Vrints C, Andreotti F, Koskinas KC et al. 2024 ESC Guidelines for the management of chronic coronary syndromes. Eur Heart J

Una signora di 75 anni, con storia di ipertensione e malattia coronarica (eseguita PCI qualche anno prima) riceve in dono uno smart

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