Lipoprotein(a) and cardiovascular risk: a roadmap for patient management

Catapano A, Perrone Filardi P, Oliva F, et al.

European Atherosclerosis Journal, 2025;3:61-74. https://doi.org/10.56095/eaj.v4i3.113.

Indice

La lipoproteina (a) -Lp(a)-, il cui livello ematico è determinato geneticamente, è riconosciuta unanimemente come fattore indipendente di rischio cardiovascolare. Valori superiori a 50 mg/dL (125 nmol/L) sono associati a un rischio maggiore di eventi coronarici [5.6 (95% CI, 5.4–5.9) per 1.000 persone/anno nel terzile più alto versus 4.4 (95% CI 4.2–4.6), per 1.000 persone/anno nel terzile più basso]. Ogni aumento di Lp(a) di 40 mg/dL (100 nmol/L) comporta un aumento del 35% del rischio di eventi cardiovascolari. La sua funzione fisiopatologica non è stata del tutto chiarita. Come altre lipoproteine gioca un ruolo nel trasporto del colesterolo e dei fosfolipidi, contribuendo a mantenere la struttura dei vasi sanguigni. Eserciterebbe anche una funzione immunitaria, esplicando un’azione di difesa e regolando la risposta infiammatoria[1]Nordestgaard BG, Langsted A. Lipoprotein(a) and cardiovascular disease. Lancet 2024; 404:1255-1264..

Studi di randomizzazione mendeliana e meta-analisi hanno confermato il suo ruolo patogenetico, simile a quello di altre lipoproteine contenenti apo-B nei processi aterosclerotici delle arterie e nella stenosi aortica[2]Arsenault BJ, Loganath K, Girard A, et al. Lipoprotein(a) and Calcific Aortic Valve Stenosis Progression: A Systematic Review and Meta-Analysis. JAMA Cardiol 2024; 9:835-842; Kamstrup PR, Benn M, … Continua a leggere. Lp(a) ha una notevole propensione all’ossidazione e al trasporto di fosfolipidi ossidati, potenti molecole infiammatorie che stimolano le cellule endoteliali a esprimere molecole di adesione, come VCAM-1 e selectine, facilitando l’adesione dei leucociti e la loro migrazione nella parete vascolare, oltre a giocare un ruolo patogenetico nell’attivazione infiammatoria dei monociti che infiltrano la placca aterosclerotica. Infatti l’interazione di Lp(a) con essi promuove la formazione delle cellule schiumose: i macrofagi inglobano Lp(a)rilasciando citochine infiammatorie, contribuendo in questo modo alla destabilizzazione della placca[3]Kronenberg F, Mora S, Stroes ESG, et al. Lipoprotein(a) in atherosclerotic cardiovascular disease and aortic stenosis: a European Atherosclerosis Society consensus statement. Eur Heart J 2022; … Continua a leggere. Valori elevati possono anche favorire la progressione della stenosi aortica calcifica. La presenza della componente proteica Apo(a) inoltre sembra determinare una competizione con il plasminogeno per il legame con la fibrina, rendendo il trombo più stabile e aumentando quindi il rischio trombotico.

Le proprietà fisiopatologiche di Lp(a), la rendono quindi un fattore chiave nella insorgenza e progressione del processo aterosclerotico delle arterie e un bersaglio potenziale per strategie terapeutiche, attualmente in fase di sviluppo[4]Kronenberg F, Mora S, Stroes ESG, et al. Lipoprotein(a) in atherosclerotic cardiovascular disease and aortic stenosis: a European Atherosclerosis Society consensus statement. Eur Heart J 2022; … Continua a leggere. Essendo perciò coinvolta in processi fisiopatologici che aumentano il rischio di eventi cardiovascolari e di sviluppo di stenosi aortica, indipendentemente da altri fattori lipidici e metabolici, è importante misurarla come parte della valutazione del rischio nel singolo paziente.

Bibliografia

Bibliografia
1 Nordestgaard BG, Langsted A. Lipoprotein(a) and cardiovascular disease. Lancet 2024; 404:1255-1264.
2 Arsenault BJ, Loganath K, Girard A, et al. Lipoprotein(a) and Calcific Aortic Valve Stenosis Progression: A Systematic Review and Meta-Analysis. JAMA Cardiol 2024; 9:835-842; Kamstrup PR, Benn M, Tybjaerg-Hansen A, Nordestgaard BG. Extreme lipoprotein(a) levels and risk of myocardial infarction in the general population: the Copenhagen City Heart Study. Circulation 2008; 117:176-784.
3 Kronenberg F, Mora S, Stroes ESG, et al. Lipoprotein(a) in atherosclerotic cardiovascular disease and aortic stenosis: a European Atherosclerosis Society consensus statement. Eur Heart J 2022; 43:3925-3946.
4 Kronenberg F, Mora S, Stroes ESG, et al. Lipoprotein(a) in atherosclerotic cardiovascular disease and aortic stenosis: a European Atherosclerosis Society consensus statement. Eur Heart J 2022; 43:3925-3946.

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