Stenosi coronariche intermedie nel paziente sottoposto a TAVI: è utile una indagine basata sulla guida della “fractional flow reserve”?
Lo studio randomizzato in aperto (ma con aggiudicazione degli eventi in cieco) condotto in 15 centri italiani tra novembre 2017 e giugno 2023, ha arruolato 320 pazienti sottoposti a TAVI che presentavano lesioni intermedie (tra 50 e 90% per valutazione visiva). I pazienti sono stati randomizzati alla guida FFR (“gruppo FFR”, n=164, nei quali le lesioni con valori ≤0.80 venivano trattate, mentre quelle in cui era compresa tra 0.81 e 0.85 venivano riconsiderate con ulteriore FFR dopo TAVI, mentre se l’FFR era >0.85 la PCI veniva differita) oppure alla guida angiografica (n=156). In tutti erano impiantate protesi SAPIEN 3 e SAPIEN 3 ULTRA. L’età mediana risultava di 86 anni, due terzi erano donne, l’STS score era 3% e il SYNTAX score era 7. Una classe NYHA III-IV era presente nel 52% del “gruppo FFR” e nel 58% del “gruppo angio”. La PCI veniva eseguita in 99 pazienti (60%) del “gruppo FFR” (con una rivascolarizzazione funzionale completa nel 99% dei casi) e in 141 (91%) nel “gruppo angio” con una rivascolarizzazione anatomica completa nel 75% dei casi. La mediana di stent impiantati per procedura è…