What to know about the new blood pressure guidelines

Abbasi J.

JAMA , October 31, 2025. doi:10.1001/jama.2025.17664

Indice

Benchè le Linee Guida recenti dell’ACC/AHA non abbiano cambiato le basi del trattamento anti-ipertensivo e i farmaci da utilizzare, sono stati enfatizzati alcuni concetti, riassumibili nel motto “Start blood pressure treatment earlier and get to lower targets”. Di seguito sono riassunti alcuni “messaggi chiave”:

1) Lower the Target – Benchè il principio base del trattamento sia di ottenere una pressione sistolica <130 mmHg, nelle nuove Linee Guida si afferma che, per i pazienti ad alto rischio cardiovascolare, si raccomanda di raggiungere almeno valori <130 mm Hg, con l’incoraggiamento di ottenere valori <120 mmHg. L’evidenza è chiara a favore di livelli pressori inferiori a quelli sin qui raccomandati, per ridurre cardiopatie, stroke e malattie renali.

2) Treat Earlier – Il trattamento deve essere precoce anche nei pazienti in classe 1 (valori sistolici compresi tra 140 e 159 mmHg e/o diastolici compresi tra 90 e 99 mmHg). L’efficacia di una fase iniziale senza ausilio di farmaci (basata su dieta, perdita di peso, stile di vita adeguato) deve essere verificata per un periodo di 3-6 mesi, terminato il quale, se non si è ottenuto un risultato soddisfacente, va iniziata una terapia farmacologica (nelle precedenti Linee Guida tale raccomandazione era presente solo per i pazienti ad alto rischio cardiovascolare). Per il paziente diabetico o nefropatico la terapia va iniziata subito.

3) Skip Monotherapy for Some – Per i pazienti ipertesi in classe 2, la terapia combinata (possibilmente utilizzando combinazioni predeterminate per favorire la compliance) va iniziata subito senza attendere gli effetti di una monoterapia.

4) Adopt the PREVENT Risk Calculator – Il rischio cardiovascolare va calcolato in ogni paziente utilizzando i nuovi parametri: un alto rischio cardiovascolare è presente quando il rischio calcolato è del 7.5% a 10 anni.

5) Emphasize Dementia Prevention – Uno degli scopi di abbassare la pressione sistolica a valori <130 mmHg e di intervenire rapidamente nel trattamento è quello di prevenire la demenza senile. Dati della letteratura mostrano l’efficacia di queste misure per ridurre il decadimento cognitivo nell’anziano, spesso causato da alterazioni del microcircolo associate a valori pressori a lungo elevati.

6) Add NewLabs – Alcuni dati di laboratorio sono utili per monitorare nel tempo l’evoluzione della funzione renale nel paziente iperteso. La determinazione del rapporto albumina/ creatinina nelle urine (UACR) deve ormai essere considerato un esame standard da richiedere nei controlli periodici degli esami di laboratorio del paziente iperteso. Questo esame è più accurato della creatinina serica (che va comunque misurata) nell’indicare una iniziale disfunzione renale e indicare i pazienti nei quali iniziare un trattamento adeguato di protezione renale. Un’altra indagine da effettuare è il rapporto aldosterone/renina, per individuare un eventuale iperaldosteronismo primario soprattutto se la potassiemia è bassa: questo aspetto diagnostico è spesso sottostimato, ma sappiamo che questa patologia è presente sino al 10% dei pazienti con ipertensione in classe 1 e fino al 20% di quelli in classe 2. Non è necessario sospendere i farmaci per eseguire tale indagine di laboratorio.

7) Less Salt and More Salt Substitutes for Everyone – Un ridotto consumo di sale da cucina (cloruro di sodio) è da tempo noto. Le dosi raccomandate sono dosi < 2.300 mg/die (un cucchiaino da te) ma quella ideale è <1.500 mg/die (2/3 di un cucchiaino). La novità riguarda l’utilizzo consigliato di sali alternativi (che contengano potassio) che hanmo effetti ipotensivi (attenzione tuttavia ai pazienti con insufficienza renale).

8) Shoot for At Least 5%Weight Loss – La riduzione di peso di almeno il 5% (o il BMI del 3%) nei pazienti sovrappeso è raccomandato per ridurre i valori pressori o contenerli. Le Linee Guida menzionano anche gli agonisti del recettore GLP1 per ottenere questo effetto, qualora la sola dieta non raggiungesse il risultato.

9) The Ideal Amount of Alcohol Is None – Le Line Guida attuali sono più drastiche delle precedenti rispetto all’uso di alcol. L’ideale è non assumerne, tollerate sono dosi di 1 drink al giorno per le donne e 2 per gli uomini (per il differente metabolismo epatico). Il beneficio dell’astinenza dall’alcol o della sua riduzione è tanto maggiore quanto più elevato il consumo iniziale.

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