Una donna sulla settantina, ipertesa, viene assistita dopo una perdita di coscienza. Sull’ambulanza diretta verso il Pronto Soccorso ha un arresto cardiaco senza un ritmo “scioccabile”; viene sottoposta a rianimazione cardiopolmonare per 19 minuti prima della ripresa di una circolazione spontanea (ROSC). Viene quindi eseguito un elettrocardiogramma, sotto riportato.

Quali alterazioni mostra il tracciato? Sulla base dell’ECG vi è indicazione ad eseguire una coronarografia urgente indipendentemente da altre indagini cliniche e laboratoristiche?
L’elettrocardiogramma mostra un sopraslivellamento di ST fuso con la precedente onda R gigante (alterazioni note come “shark fin” e “lambda wave”) nelle derivazioni laterali con sottoslivellamento in V1-V2, indicativo di lesione transmurale posteriore. È presente un’acidosi mista (respiratoria e metabolica: pH:7.14, PaCO2: 68mmHg, HCO3: 22.4 mmol/L, acido lattico: 5.37mmol/L) senza iperkalemia (potassio: 3.54mEq/L). All’ecocardiogramma la cinesi è corretta, la troponina T lievemente mossa e l’NTproBNP normale. Poichè la paziente rimane priva di conoscenza, viene richiesta una TAC cerebrale urgente che mostra una emorragia subaracnoidea estesa. Viene esclusa anche una possibile embolia polmonare. Non vengono eseguiti ulteriori accertamenti e la paziente, ricoverata in Neurologia, decede due giorni dopo. Le alterazioni elettrocardiografiche presenti all’ingresso in Pronto Soccorso non esprimevano un infarto acuto del miocardio, ma sono state giudicate conseguenti alla alterazione cerebrale. La diagnosi si basava sull’assenza di dolore toracico precedente l’arresto, la perdita di coscienza senza evidenza di un ritmo “scioccabile” e l’assenza di recupero dopo il ROSC, la normalità della contrattilità miocardica all’ecocardiografia. Sono frequenti modificazioni elettrocardiografiche di tipo ischemico nell’emorragia cerebrale e sono considerate successive a una iperstimolazione simpatica, che causa un rallentamento della conduzione trasmurale dello stimolo associata ad alterazioni elettrolitiche. Generalmente, le modificazioni dell’ECG riguardano l’allungamento del QT, alterazioni delle onde T e comparsa di onde U, sottoslivellamento del tratto ST e onde R elevate[1]Mitsuma W, Ito M, Kodama M, et al. Clinical and cardiac features of patients with subarachnoid haemorrhage presenting with out-of-hospital cardiac arrest. Resuscitation 2011; 82:1294-7.9). Tuttavia, … Continua a leggere.
Bibliografia[+]
| ↑1 | Mitsuma W, Ito M, Kodama M, et al. Clinical and cardiac features of patients with subarachnoid haemorrhage presenting with out-of-hospital cardiac arrest. Resuscitation 2011; 82:1294-7.9). Tuttavia, anche se meno frequente, può essere registrato un ST sopraslivellato, che simula uno STEMI in questa condizione clinica((Park I, Kim YJ, Ahn S, et al. Subarachnoid hemorrhage mimicking ST-segment elevation myocardial infarction after return of spontaneous circulation. Clin Exp Emerg Med. 2015;2:260-263. doi:10.15441/ceem.15.012 |
|---|
Accedi per leggere tutto l'articolo
Inserisci i dati del tuo account su Cardiotalk per accedere e leggere tutto il contenuto dell'articolo.
Se non hai un account, clicca sul pulsante registrati e verrai reindirizzato al portale Cardiotalk per la registrazione.