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Benchè le Linee Guida recenti dell’ACC/AHA non abbiano cambiato le basi del trattamento anti-ipertensivo e i farmaci da utilizzare, sono stati enfatizzati alcuni concetti, riassumibili nel motto “Start blood pressure treatment earlier and get to lower targets”. Di seguito sono riassunti alcuni “messaggi chiave”...

I pazienti in dialisi presentano fibrillazione atriale (FA) più frequentemente rispetto alla popolazione generale della stessa età: essendo l’uso di anticoagulanti (OAC) spesso complicato da eventi emorragici. . L’impianto di un dispositivo di chiusura dell’auricola (LAAO) viene utilizzato per ridurre il rischio tromboembolico in pazienti con alto rischio di bleeding. L’US Renal Data System (USRDS) è un registro statunitense che contiene informazioni sul 93% dei pazienti in dialisi (per lo più pazienti assistiti da Medicare) sino al trapianto o al decesso. Lo studio, retrospettivo, ha analizzato...

Dal documento pubblicato su JACC, presentiamo una Figura e una Tabella relative al trattamento percutaneo dell'insufficienza tricuspidalica (IT) severa sintomatica. Due sistemi transcatetere di riparazione/sostituzione valvolare sono stati approvati dalla FDA nel 2024...

In questa presentazione viene mostrato un algoritmo decisionale per gli atleti nei quali l’ECG rilevi un allungamento borderline del QT. Una sindrome del QT lungo (LQTS) deve essere sospettata in atleti asintomatici, quando il QT corretto secondo la formula di Bazett è ≥470 ms nell’ECG a riposo (che va comunque ripetuto in un giorno successivo per confermare il dato) oppure ≥480 ms entro 4 minuti del recupero di un test ergometrico. Se è presente extrasistolia ventricolare, è diagnostico un QTc ≥480 ms oppure uno Schwartz score...

Lo scarto tra utilizzo effettivo della FFR (Fractional Flow Reserve) nella pratica clinica e le raccomandazioni delle Linee Guida sullo studio funzionale delle stenosi coronariche intermedie nei pazienti con sindromi coronariche croniche (classe 1 A nelle Linee Guida ESC 2024) rimane elevato. Nella routine quotidiana di molti laboratori di emodinamica e per molti singoli operatori, la valutazione visiva dell’angiogramma resta la base per le decisioni terapeutiche nonostante ne siano ben dimostrati i limiti sia per la variabilità della stima soggettiva delle stenosi epicardiche sia per la scarsa correlazione tra “criticità” angiografica ed effettiva ischemia nel territorio sottostante (mismatch tra anatomia e ischemia). Di fronte alla coronarografia di un singolo paziente la scelta terapeutica migliore resta ...

L’utilizzo dell’FFR per valutare il significato fisiopatologico di una stenosi prima di una eventuale PCI è raccomandato dalle Linee Guida sulla base di evidenze provenienti dallo studio FAME. .  Tuttavia, alcuni studi successivi hanno mostrato...

Il morbo di Alzheimer (e la demenza a esso correlata) rappresenta l’ottava causa di mortalità in tutto il mondo. .  La sua diagnosi segue un lento processo di deficit cognitivo e di cambiamenti neuropatologici ossidativo...

Lo studio ASPREE è uno studio randomizzato placebo-controllato che ha verificato gli effetti di una somministrazione di ASA a un dosaggio di 100 mg sulla sopravvivenza libera da demenza e condizioni invalidanti di soggetti adulti in buona salute residenti nelle proprie abitazioni. Lo studio non ha mostrato alcun risultato favorevole al trattamento...

Le Linee Guida raccomandano un utilizzo di statine ad alta intensità dopo un infarto miocardico, associando solo successivamente un altro farmaco ipolipemizzante (ezetimibe, inibitore PCSK9) se non viene raggiunto il livello consigliato di colesterolo LDL .  Tuttavia questa strategia comporta un ritardo nel raggiungimento dei valori considerati ottimali. Al contrario, una strategia iniziale di combinazione con statine ed ezetimibe permetterebbe di raggiungere più rapidamente tali valori...

L’aneurisma della aorta addominale (AAA) è una manifestazione della malattia aterosclerotica frequente soprattutto nel paziente anziano, a decorso asintomatico sino alla comparsa di eventuali complicanze. Non esiste una terapia, la cui efficacia sia comprovata da studi randomizzati, che rallenti la sua progressione. Sono in corso trial che testano gli effetti della metformina, mentre alcune segnalazioni provenienti da coorti osservazionali, hanno ipotizzato un possibile beneficio dalla terapia con statine...

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